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Capitolo 0 universo

“Eh no non è finito qui... camminando sempre dritto pian piano perde il Contatto con ciò che la circondava uomini case paesaggi... si ritrova in mezzo al universo... con una sensazione di conoscenza connessione mai provata prima... a ritrova li, abbracciata come da una forte stretta che la facesse sentire unita in un qualcosa ma allo stesso tempo come se fosse morta e questa fosse la fine del tutto. Tutta la conoscenza insieme e allo stesso tempo l assenza di essa poiché c era un assurdo silenzio... quasi assordante. Impossibile da descrivere a parole uno stato di “connessione eterea astrale così grande”... lei si lascia andare in mezzo a questo TUTTO. E come ultima “scena” .... “dringggg! Dringggg!” quindi non si sa è davvero morta?! Si sta svegliando ancora dalla sveglia?! Chi lo sa...”

Capitolo 16 il sogno

“Non a caso era il titolo anche del primo capitolo.... ed è anche il capitolo finale. Un finale che lascia tutto “senza senso”. Lei invece di svegliarsi... resta ancora lì. È su una spiaggia è notte ma sta sorgendo il sole... non capisce questo strano “sole di mezzanotte”, guarda l orologio ed è mezzanotte, eppure c’è il sole.... lei si addormenta su quella spiaggia come serena fino a che un ragazzo, non la sveglia e le dice “ehi che ci fai qui?” Aprendo gli occhi si accorge di essere non so dove ma intorno a lei tutto aveva ripreso senso... c erano persone normali, e il tempo non sembrava più andare così lento, non si domandava più se avesse sognato, o dove fosse, si alzò semplicemente e si dirise di fronte a lei, a caso. Mormorando ... è forse questo il senso della vita?! Che nulla ha senso?!”

Capitolo 15 il senso

“In questo capitolo ritrova le sue scarpe appese a un ramo e pensa di star girando in tondo, non riesce più a uscire da questa foresta, non capisce il senso di tutto questo....”

Capitolo 14 resa

“Incontra il mostro più potente e purtroppo era lei, o meglio era una sagoma di lei identica quasi solo gli aspetti positivi in questo caso ... perché lei appunto era diventata la cosa negativa, qualunque cosa facesse però per attaccare il suo nemico “buono” la imitava come uno specchio... li capii che quindi doveva comportarsi bene .... e tornare come era una volta ... appena capisce questa cosa il nostro si trasforma in uno specchio dove dietro vi è lei versione “cattiva” che cerca di scappare ma non riesce... la protagonista si sente sollevata... sorride e si sente leggera e saltella verso nuove sfide come se ormai si fosse abituata a questa nuova vita...”

Capitolo 13 battaglia

“Qua combatte altri due mostri poi continua... qua perde le scarpette”

Capitolo 12 foresta

“Ingoiata la pillola cade in un sonno profondo dove sente solo voci che si spengono lentamente e si risveglia in una foresta al buio, il cielo sembrava finto come le pareti di un video gioco, ma allo stesso tempo non si vedeva un confine. Si alza ed esplora li incontra di nuovo i mostri della prima pillola. Questa volta però l attaccano .... uno alla volta quindi ... scopre pian piano che sono “le parti d ombra di se” ogni volta che ne uccide uno si trasforma nella parte positiva... e continua così seguendo “l istinto”” in questo capitolo capisce il meccanismo combattendo il primo

Capitolo 11 la porta

“Questa porta, le metteva i brividi, non voleva entrare... alla Fine però decide di aprila lo stesso e si ritrova in un atrio, una poltrona rossa in pelle, una lampada dalla luce forte, un telefono, un comodino con un cassetto, dentro il cassetto una scatola con una pillola. Moquette, pareti dipinte e scrostate. Il telefono squilla lei si avvicina e risponde era la voce della donna vita/morte le dice che è al punto di non ritorno se deciderà di continuare dovrà prendere la pillola dentro il cassetto. Lei accetta poiché pensa che non prenderla significhi morire, 0 basta. Linea piatta, tutto finito, mentre prenderla le farà almeno continuare questa “allucinazione”. Così la ingoia...