Capitolo 1 - il sogno

Quella notte scendevano dal cielo scintille, come fuochi d’artificio a capodanno nel più buio dei cieli.
Era una danza di lucciole, a illuminare quel mesto e grigio orizzonte.
Un ombra, una donna, camminava con un ombrello vecchio, zoppicando... verso il mare.
Piedi nudi, vestito fradicio... eppure non pioveva, anzi il cielo era limpido come non mai.
Impronte veloci, sciolte via dalla schiuma del mare come se scappassero via ancora non pronte a impegnarsi per lungo tempo, ancora fragili per fare un solco.
Viso coperto da una sciarpa scura, non le permetteva di guardare l’orizzonte, forse perché non le importava, ma così non si accorgeva dello spettacolo meraviglioso che la circondava.
Nemmeno si era accorta che da un paio d’ore la pioggia era cessata.
Troppo immersa nei suoi pensieri, e ora anche nell’acqua gelida del mare.
“Cazzo, è buio pesto! Cosa ho pestato...?! E... dove sono le mie scarpe...?!”
Solo in quel momento alzó gli occhi al cielo e vide cosa finalmente stava succedendo intorno a lei...
Si fermò un attimo.... “ma come ci sono finita qui?! Dove...” si interruppe da sola, spostando la sciarpa dal viso... “non importa...!”. Chiuse l ombrello e si sedette. Li, proprio in quel posto in mezzo al nulla, completamente a caso.
In quel momento qualcosa cambió dentro di lei, sentii come una scintilla premere forte il petto.
Lacrime a fiumi sul suo viso. “Tó, ora mi servirà di nuovo l’ombrello...! Ma che scema, parlo da sola... almeno mi tengo compagnia, forse è da troppo tempo che sono sola che mi sono abituata così. Sto bene. Mi faccio ridere.” Mormorava mentre si asciugava le lacrime.
Non sapeva nemmeno lei perché stava piangendo, ma finalmente si sentiva libera di farlo. Non le importava se quelle lacrime fossero di gioia o di dolore. Lei era lì in mezzo a quello spettacolo di luci indescrivibile.

Commenti